mercoledì 18 novembre 2009

Alle anime cupe....



LA PIOGGIA NEL PINETO



martedì 17 novembre 2009

Anche questo è Amore

MÉMOIRE

E' scesa la sera

la malinconia s'accoccola nell'anima

Come sempre

in questo mio inverno

Mi volto indietro

dove ho lasciato le emozioni

le scorgo sempre più lontane

come carghi risucchiati

nella nebbia

Nella lattiginosa memoria

si perde il tuo volto

Le nostre memorie,

tutto ciò che sei stato

come burro fuso scivola via.

Come argento vivo

le gocce de tuo ricordo

decantano in un'ampolla

dal becco stretto

Lento il mio cuore vaga

oltre le fronde

del tuo viso

I tuoi capelli di rugiada

sono un profumo

disperso nel vento del nord.

Sabrina Vian, Fabrizio Melodia(16/11/2009)

lunedì 5 ottobre 2009

NON TI POSSO SCORDARE



A TE


Molte albe ho visto sorgere,
molte altre le ho perse
alcune le ho
semplicemente scordate


Ma quest’alba
così grigia, così cupa
come notte appena nata
non l’ho mai scordata


Si gelava fuori
ma il freddo era anche dentro
nel mio cuore


Non t’ho visto spegnerti
non t’ho detto addio,
non t’ho dato l’ultimo bacio,
quando sono arrivata,
semplicemente non c’eri più.


E’ scivolata la tua vita
spenta da una folata di dolore.


Sabrina Vian (14/09/09)



domenica 4 ottobre 2009

PER NON DIMENTICARE



Marzabotto 4 Ottobre 2009


PER I CADUTI DI MARZABOTTO


Questa è una memoria di sangue
di fuoco, di martirio,
del più vile sterminio di popolo
voluto dai nazisti di Von Kesserling
e dai loro soldati di ventura
dell'ultima servitù di Salò
per ritorcere azioni di guerra partigiana.
I milleottocentotrenta dell'altipiano
fucilati e arsi
da oscura cronaca contadina e operaia
entrano nella storia del mondo
col nome di Marzabotto.
Terribile è giusta è la loro gloria:
indica ai potenti le leggi del diritto
il civile consenso
per governare anche il cuore dell'uomo,
non chiede compianto o ira
onore invece di libere armi
davanti alle montagne e alle selve
dove il Lupo e la sua Brigata
piegarono più volte
i nemici della libertà.
La loro morte copre uno spazio immenso,
in esso uomini d'ogni terra
non dimenticano Marzabotto
il suo feroce evo
di barbarie contemporanea.


Salvatore Quasimodo


giovedì 17 settembre 2009

DA UN PENSIERO



NESSUNA PACE


Rossa protesta
di operai svaniti


Niente pace
Colla sugli occhi


Lucchetto sulle labbra
resina tra le dita


Rabbia mai guarita
non esiste sole


Luce abbacinante


Lamelle incastonate
in un collier di dolore
con petali rubino
di sangue distillato


Sabrina Vian (10/08/2009)


martedì 4 agosto 2009

SI E' CHIUSO UN CAPITOLO



ASPETTANDO IL REDENTORE


Aspettando il Redentore
brulica Calle Larga
di ogni gente


Si mescolano lingue
in un tripudio di colori


Caldo è il sole di Luglio
che affanna i cuori


Il mare brilla
come lucciole notturne


Dal davanzale osservo
San Salvador,
bagnate dal sole
abbagliano le statue
e sulle scale
sostano turisti


Il pianto di un bimbo
riporta alla vista
il crocivia a sinistra


E quel grifone
con l'ombrello colorato
tra poco s'accende


Aspetta il tramonto
e la notte scende


Come una coperta
sul cuore addolorato
addio Venezia


Stringe il cuore
quest'ultimo sguardo
alla città più bella


Sabrina Vian 19/07/2009


venerdì 17 luglio 2009

MUSICA!


Note struggenti


Che note struggenti
escono dal tuo violino
come pungono le mie orecchie


Dardi infuocati
diritti nel cervello
a lacerare la sottile seta della fantasia


Straziandola in mille brandelli
bruciacchiati


Il tuo archetto veloce
lama che trafigge l'anima
scultura in movimento
movimento in statica


Immobile momento
immutabile andamento


Su linee del pentagramma
scorri veloce


Sul mutare lento della
semicroma nelle pause
del Sol regnante
del Do reggente


Continua la ricerca
dell'amor perduto
del figlio abbandonato
dell'amante soggiogato


Sabrina Vian (11/06/2009)



venerdì 10 luglio 2009

UNA MALATTIA DA NON SOTTOVALUTARE


L'ENDOMETRIOSI



Video di NOI E L'ENDOMETRIOSI